VIGORESSIA o solo Un Complesso

Il primo passo per uscire dalla vigoressia è saperla riconoscere, già questo è un passo fondamentale .

Il secondo passo è riconoscere che è un Ossessione che con il tempo ti lascia poco tempo di riflettere…

Talvolta il primo ostacolo e sintomo ,scoglio della vita quotidiana diventa l'anteporre l'allenamento alle relazioni interpersonali e all'attività lavorativa può portare, rispettivamente, all'isolamento sociale e alla perdita del lavoro.

L'isolamento sociale e la perdita dell'attività lavorativa sono a loro volta possibili cause di depressione.

In Primis la vigoressia è una patologia mentale che colpisce soprattutto gli uomini ed è legata a un’ossessione per il proprio aspetto fisico, in particolar modo per la massa muscolare che non è mai ‘soddisfacente’.

Essere ossessionati dal proprio aspetto fisico, dalla massa muscolare, dalla dieta e dagli allenamenti per ottenere i risultati sognati può trasformarsi in una vera e propria patologia mentale, che prende il nome di vigoressia. Non si tratta della ‘semplice' ricerca della forma fisica perfetta che spesso emerge nelle comunità dei culturisti, ma di una malattia che condiziona pesantemente la vita di chi ne soffre.

Il vigoressico pensa continuamente al fitness, al suo corpo ed alla sua immagine, all’alimentazione; frequenta palestre e centri sportivi in modo compulsivo, non come un’abitudine per divertirsi, scaricarsi o mantenersi, semplicemente, sano ed “in forma”, ma come una vera fissazione che origina continuamente stress, insoddisfazione e malessere. E’ terrorizzato dal perdere i muscoli che si è costruito con tanti sacrifici e dal notare qualche eventuale “cedimento” fisico.

Le cause della vigoressia, secondo gli esperti queste sono da identificarsi in una combinazione di fattori di natura diversa, quali: fattori psicologici, fattori sociali e fattori biologici. Sembra che l’ AUTOSTIMA giochi un ruolo importante, infatti si tratta di soggetti con una cronica insoddisfazione del loro aspetto e di sé in generale, che sentono la necessità di irrobustire il loro fisico anche per rafforzare la propria immagine interiore. Sono insicuri e si paragonano di continuo agli altri.

Diciamo i sintomi più tangibili possono essere questi :

-preoccuparsi, in modo ossessivo e spesso infondato, che il proprio corpo non sia sufficientemente magro, muscoloso e atletico;
-praticare programmi di esercizio estremo, che impegna molte ore della giornata e che consiste soprattutto nel sollevamento pesi;
-avere un’attenzione eccessiva e maniacale per l’alimentazione, che, nello specifico, deve comprendere esclusivamente “cibi sani”, ipocalorici ed altamente proteici;
-anteporre l’allenamento sportivo e la cura del proprio corpo alla vita familiare, sociale e lavorativa;
-dedicare la maggior parte del proprio tempo e molte delle proprie risorse economiche nella frequentazione di palestre/centri fitness/centri estetici e nell’acquisto di riviste che trattino la cura del corpo e l’allenamento sportivo finalizzato all’accrescimento muscolare;
-guardarsi continuamente allo specchio (come il Narciso della mitologia greca, inteso appunto in senso “classico” e non nell’attuale accezione psicopatologica), alla ricerca di qualche imperfezione nei muscoli. Per lo stesso principio, evitare categoricamente di guardarsi allo specchio in un periodo di inattività fisica dovuta a cause di forza maggiore;
-allenarsi anche in presenza di infortuni muscolari, che sconsiglierebbero la pratica sportiva;
-provare malessere, ansia e disagio se non possono dedicarsi all’ allenamento come preventivato;
-ricorrere continuamente ad integratori alimentari;-far uso di steroidi anabolizzanti, per incrementare la massa muscolare.

Pensateci Bene , e cercate sempre di fare un passo indietro al momento che vedete che incappate in questa strada ….