APPROCCIO ALLENAMENTO INESTETISMI LOWER BODY

quale approccio funziona veramente?? una cosa certa e constatata è che il grosso lavoro aerobico per la parte bassa lower body della donna è molto deleterio per l’accumulo di tossine , il che non aiuta il lavoro estetico per combattere ritenzione idrica e cellulite ma anzi ne rallenta il risultato!!

L'allenamento è pressoché ininfluente sulla ritenzione idrica: è una questione di equilibrio elettrolitico influenzato soprattutto dall'equilibrio ormonale. per esperienza l'unica strategia contro la ritenzione idrica su gambe e glutei è quella di non accanirsi in allenamento, allenando le gambe una sola volta a settimana max due con carichi importanti per il tempo più breve possibile, ad esempio allenamenti come spinning e simili sono controproducenti in quanto accumulano tossine nelle parti allenate .

Però allo stesso tempo ho constatato che alcune ragazze con routine di 2-3 allenamenti lower body e 1 h di cardio finale rispondevano molto bene, quindi?

Ovviamente ci sono mille varianti, un soggetto molto allenato o con varianti farmacologiche reagisce in maniera nettamente differente rispetto ad una neofita natural .

Signore mia, la genetica la gioca molto da padrona, in quanto se il fattore cellulite si è acutizzato con il tempo e la circolazione è pessima il lavoro diventa molto ampio perchè richiede molto molto più tempo di lavoro in termine di mesi-anni !

Approcci ,soluzioni?? ce ne sono vari… vediamo

Allenamenti con sovraccarichi intensi per tonificare e aumentare la massa magra, seguiti da sedute di cardio leggero di modo da aumentare il microcircolo e smaltire l'acido lattico accumulato (il muscolo cardiaco lo consuma). L'innalzamento del cortisolo mettendo il cardio post wo sarà marcato, in questo caso aiuterai la glicolisi non mangiando nulla post wo ed aspettando un paio di ore prima di farlo. L'effetto del cortisolo di aumentata gittata cardiaca ti aiuterà ulteriormente per drenare i liquidi a livello periferico.
Dopo le 2 ore fai un pasto prevalentemente glucidico

Seconda opzione (sommabile alla prima) è relativa all'utilizzo di AAS, possibilmente un dht derivato che limiti l'aromatasi . In questo modo sposterai la bilancia verso una situazione maggiormente androgena e diminuirà la situazione ginoide del tuo stato attuale. (questa opzione è purtroppo illegale ma la più efficiente).

Se si tratta di grasso la riduzione di carboidrati ha un leggero effetto positivo sugli adipociti delle gambe, come pure l'allenamento glicolitico lattacido con alta congestione localizzata. Ma in definitiva quello che fa veramente la differenza è la manipolazione ormonale: può essere troppo rischiosa e dannosa ad altri livelli, ma è quello che funziona veramente.

Il corpo umano in mancanza di carboidrati in un primo momento produce maggiore adrenalina per attivare la gluconeogenesi e i processi lipolitici, ma se la situazione persiste l'adrenalina diminuisce e si attivano processi di chetogenesi con la formazione dei corpi chetonici che permettono all'organismo di sopravvivere senza il glucosio e sopperire a ciò con gli acidi grassi.
Il ciclo di krebs viene compromesso in quanto non presente sufficiente glucosio e il metabolismo inesorabilmente rallenta.

La forte riduzione dei carbo, tests alla mano, ha una LEGGERA influenza positiva sulla riduzione del grasso nella porzione inferiore del corpo. Se si da tempo al metabolismo di incrementare la chetosi, la lipolisi si instaura eccome anche in condizione di assuNzione zero di carboidrati..

Quindi le varianti possono essere tante… in seguito vedremo altri responsor!!

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Stefano NiccolaiComment