Dieta Low Carb

dieta low carb

 

Le diete low carb sono delle strategie molto valide che possono aiutare nel processo di dimagrimento, ma generalmente solo per determinati periodi di tempo. Quindi la domanda da fare dovrebbe essere: Per quanto tempo possiamo sostenere una dieta low carb? E soprattutto, come possiamo gestirla?

Non analizzerò qui le varie strategie che prevedono una limitata quantità di carboidrati. Per ora ci basti sapere che le diete low carb, intendendo qualsiasi dieta che prevede un basso o un bassissimo apporto di carboidrati alimentari, sono possibili, sono valide, ma si devono saper fare e soprattutto non sono diete sostenibili per un lungo periodo di tempo o per tutta la vita.

Il motivo principale per cui le persone rovinano il loro metabolismo e non ottengono risultati duraturi con le diete low carb deriva dal fatto che, semplicemente, "non le sanno fare". Intendo dire che si esagera con la riduzione dei carboidrati (creando anche una ipocalorica troppo spinta), si attua la strategia troppo a lungo, non si prevede una ciclizzazione o una ricarica di carboidrati, la si fa nei momenti sbagliati oppure la fa chi, per caratteristiche metaboliche, otterrebbe risultati maggiori a ridurre i lipidi invece che i carboidrati (allo stesso modo, ovviamente, c’è chi ottiene risultati maggiori riducendo i carboidrati, e questo è il caso in cui le diete low carb sono la miglior strategia possibile).

Questi sono i motivi principali per cui, spesso, le diete low carb non funzionano o sono addirittura dannose. Il motivo principale per cui si commettono questi errori, invece, origina dall’erratissima affermazione, nemmeno contestualizzata, “i carboidrati fanno ingrassare”. Se una persona è convinta ed è fuorviata da questa affermazione, procederà senza ombra di dubbio riducendo eccessivamente o eliminando i carboidrati, e si convincerà che meno carboidrati mangia, più dimagrisce. Il problema è tutto qui. Il problema è che non si ha la consapevolezza del fatto che i carboidrati non fanno ingrassare a priori, e che, soprattutto, i carboidrati sono importanti per mantenere il nostro metabolismo sano.

Se si ingrassa, anche con piccole quantità di carboidrati, c’è qualcosa che non va a livello endocrino e metabolico. Il soggetto che ingrassa con i carboidrati è un soggetto patologico e non sano. Molte persone credono che per dimagrire efficacemente basti ( o serva) abbassare al minimo i carboidrati. Peccato che questi soggetti non sanno che l’epatocita (e non solo l’adipocita) reagisce e comunica al cervello di alzare il metabolismo quando la cellula è ricca di glicogeno. Viceversa, quando il glicogeno è scarso, reagisce comunicando di abbassare il metabolismo.

Quindi anche se nel breve periodo si possono riscontrare vantaggi per l’aumento della beta ossidazione, nel medio-lungo periodo questa situazione si ritorce contro. Il metabolismo cala sempre più. Carboidrati troppo bassi per periodi prolungati fanno sì che si perda l’affinità con il glucosio, il resto lo sappiamo già. Inoltre influiscono negativamente sugli ormoni tiroidei. I carboidrati preservano la leptina.

La leptina regola il metabolismo nel medio-lungo termine. I picchi glicemici servono a tenere alto il metabolismo. Ridurre il tutto alla semplice paura dell’azione liposintetica dell’insulina è sbagliato. Quest’ultima, è considerata un ormone che fa ingrassare. Non è così. L’insulina, sfruttata a dovere, aiuta a mantenerci magri.

Andrea InfuntiComment