FIBRE vs ALLENAMENTI DI FORZA E TECNICA PWL

Riescono a reclutare fibre ed ipertrofia  gli allenamenti di forza e di  weighlifting??

E se intervalliamo peridi lunghi di lavoro specifico sulla forza con inserimento di mesocicli più ipertrofici??

 non hanno nessun particolare effetto sull'iperplasia (numero delle fibre), quanto piuttosto sull'ipertrofia delle fibre specifiche di questo lavoro, cioé le IIc. incrementata invece la coordinazione neuromuscolare e la capacità neurale di coinvolgere un maggiore numero di placche motorie contemporaneamente.

Potenzialmente il powerlifting è propenso ad uno sviluppo in quanto lavora di più su fibra rossa mentre il weightlifting su quella bianca.

Allora diciamo o possiamo dire Porta beneficio eccome.il fatto che la prestazione agonista del pl/wl sviluppino l'ipertrofia solo marginalmente non significa che l'ipertrofia renda più facile la prestazione di forza, ed infatti i pesisti includono sempre anche allenamenti di ipertrofia. Non dimentichiamo che la forza, a parità di ogni altra condizione (neurologica), è direttamente proporzionale alla sezione traversa del muscolo.

FIBRE vs ALLENAMENTI DI FORZA E TECNCA PWL:

esistono solo fibre II A e B e I. la trasformazione diretta delle i in II be è allungato improbabile. le II a possono essere trasformate in II b usando il cedimento tra le 5-10 ripetizioni circa

Allenamenti mirati alla trasformazione delle fibre: si tratta di allenarsi per un lungo periodo con critei che esercitino maggiormente le fibre di cui si vuole ottenere una prevalenza: si tratta di giocare soprattutto su numero di ripetizioni e pause tra serie ed edercizi. Un esempio grossolano rimanendo nell'ambito dell hd potrebbe essere superset e triset con 12-15 rip per le IIa, singole da 6-10 pe le IIb, rest pause stile Mentzer per le IIc... le varianti sono anche altre ed interagiscono tra loro: oltre a serie e ripetizioni bisogna come minimo tenere conto della cadenza, della percentuale del cedimento e dei tempi di recupero .

INOLTRE: intanto la distribuzione della tipologia di fibre muscolari può essere disoogenea tra i vai gruppi muscolari della stessa persona. E' abbastanza facile riconoscere questa tipologia: basta vedere coem un gruppo muscolare "rende" sottoposto serie a cedimento con varie percentuali del massimale: una distribuzione "media" delle varie fibre prevede 1 rip ovviamente) con il 100%, e all 'incirca 4rip con il 90%, 6rip con l'85%, 8 rip con l'80%, 10 rip con il 75%, 15 rip con il 70%, 20 rip con il 60% ecc.: se si mostra una maggiore efficenza a percentuali alte è sintomo di prevalere delle fibre tipo IIB, viceversa apercentuali più basse d fibre IIA. le fibre I non ci interessano perchè non sono ipertrofizzabili e quelle IIIc lo sono poco. Le più facile da ipertrofizzare fibre IIB e verso queste potrebbe essere indirizzato l'allenamento a lungo termine, se la prevalenza è incerta, in quanto con l'allenamento esiste una lenta trasformazione del tipo di fibra; a termine più breve invece conviene cercare di ipertrofizzare quello che più si ha, anche se tratta di fibre IIA. Nei casi in cui la prevalenza delle IIA è netta direi che sono da sconsigliare tentativi di modificazione della tipologia delle fibre, tranne forse il primo anno di allenamento.

Stefano NiccolaiComment