RAGGIUNGERE L'ESTETICA DELL'ADDOME

 

PARLIAMO DI ADDOMINALI CON ESTREMA CHIAREZZA !!
Purtroppo nell'allenamento degli addominali c'è moltissima confusione e proprio per questo è meglio chiarire alcune cose.
Prima di tutto l'addome, essendo un muscolo, va trattato come tutti gli altri, quindi è sbagliato fare tremila esercizi al giorno per tutti i giorni, quando una o due volte a settimana sarebbero più che sufficienti. 
COSA ANCORA PIÙ IMPORTANTE DELL'ESERCIZIO STESSO È L'ALIMENTAZIONE. 
RICORDATE BENE QUESTE PAROLE: "TUTTI GLI ESERCIZI DEL MONDO NON BASTERANNO PER METTERE IN MOSTRA DEGLI ADDOMINALI AVVOLTI DAL GRASSO".

Una corretta alimentazione, abbinata ad un intelligente programma di allenamento non troppo voluminoso (massimo due o tre volte a settimana), darà il massimo dei risultati.

Entriamo ora nel dettaglio dei punti da soddisfare per ottenere un addome scolpito. 
Siamo chiari: questo obiettivo NON sarà raggiungibile da tutti (i punti 1 e 2 seguenti, infatti, o sono presenti o non possono esser in alcun modo acquisiti):

1. GENETICA: questo parametro rientra un po' dappertutto. Siamo uno diverso dall'altro. In genere l'addome ha una percentuale di fibre bianche e rosse al 50% ciascuno, ma a seconda della genetica questa quota può sbilanciarsi da una parte o dall'altra. E' la genetica a stabilire lo spessore della nostra epidermide. Se è spessa, come avviene sovente in diversi endomorfi, si può solo cercare di snellire e appiattire l'addome, rinunciando all'idea della "tartaruga". Inoltre, sempre per genetica, possiamo avere un retto più simmetrico, più breve, più lungo, con più o meno parti di collagene, con più o meno fibre. E' chiaro, che più fibre = maggior potenziale di crescita, maggior facilità di crescita.

2. ALLENAMENTO NELL'ETÀ DELLO SVILUPPO: molti ragazzini, soprattutto oggi, passano l'adolescenza tra McDonald’s, TV, divano e pc. Vedete, l'età dello sviluppo è l'età dove l'organismo cerca di adattarsi all'ambiente. E' l'età dove il corpo cerca di capire che vita gli spetta e fa gli adattamenti di conseguenza. Esempio: una bambina ipernutrita, soprattutto di pizzette e merendine aumenterà non solo il volume, MA SOPRATTUTTO IL NUMERO DI CELLULE ADIPOSE che nell'età adulta resteranno tali e potranno soltanto esser ridotte di volume. Quindi, e mi rivolgo ai genitori, smettetela di nutrire i vostri figli di schifezze ed indirizzateli all’attività fisica. 
Insomma: per dirla in termini semplici, quando la pianta è ormai cresciuta è difficile fare qualcosa se non avete una genetica superdotata. 
Assodati i punti GENETICA + ALLENAMENTO ETA' SVILUPPO, passiamo all'età adulta. Se avete avuto la bontà di legger sin qui, avrete capito che, se non potete soddisfare i primi due punti, vi è già precluso in larga parte la possibilità di sviluppare un addome scolpito da copertina di MEN'S HEALTH. Quindi mettete le fantasie da parte, e datevi obiettivi ragionevoli quali un addome piatto.

3. L'ALLENAMENTO: deve prevedere i crunches classici più i crunches inversi, in particolare con la variante che prevede una maggior escursione di movimento
Ora, quale protocollo adottare? Beh, anche in questo caso dipende dalle condizioni del soggetto (Endomorfo? Ectomorfo? Magro? Grasso?)... in linea di massima comunque anche l'addome che vuole crescere segue il principio del BREVE, INTENSO, INFREQUENTE. Ricordatevi la corretta esecuzione e soprattutto l'intensità. 
Non mi stancherò mai di ripeterlo: INTENSITÀ!!!

4. L'ALIMENTAZIONE: Riduciamo i carboidrati in generale (senza assolutamente scendere sotto i 2 g pro chilo per un natural e per un periodo limitato) e preferiamo carboidrati a basso indice glicemico. Quelli ad ALTO INDICE GLICEMICO hanno facile tendenza a depositarsi in grasso.
Ora, Voi mi chiederete, che alimentazione seguire nello specifico. Beh, anche in questo caso la dieta è come un abito da sartoria, si adatta caso per caso. 
Se volete raggiungere un certo tipo di definizione, preparatevi ad una alimentazione PESATA AL GRAMMO, costante e rigida. Scordatevi di fare i conti della serva come sento in palestra ("basta che elimino il pane", "basta che non bevo succhi di frutta” )
Se fosse così semplice....
Perciò stabilite un programma alimentare ipocalorico con il vostro personal trainer. Tale programma deve prevedere necessariamente la riduzione dei carboidrati per un periodo limitato di tempo (2g pro chilo) al fine di eliminare la ritenzione di liquidi (1g di glicogeno = 2.7 g di acqua), assieme ad una elevata idratazione (2 litri al dì di acqua oligominerale) e alimentazione iposodica.
Per avere addominali definiti è necessario un programma ipocalorico, low carbo, PESATO E CALCOLATO AL GRAMMO. RESTA INTESO CHE L'ALCOOL È TABÙ.

5. L'INTEGRAZIONE: non consiglio particolari integratori per questo obiettivo, se non quelli che riguardano già tutto il corpo. Ottima risposta in sede di definizione hanno dato i blend di betastimolanti come guaranà , caffeina, alcaloidi del cacao, ecc. tutti contenuti in un buon termogenico.
Fatevi ora un bell’ esame di coscienza e valutate le vostre reali possibilità. 
A quel punto datevi un obiettivo fattibile e fate di tutto per raggiungerlo. 
Più sarà alto, e più sarà faticoso. 
Non esistono scorciatoie. 
Non ci sono esercizi magici, né integratori segreti che possano portarvi all'addome da copertina senza che siano soddisfatti i punti di cui sopra

Stefano NiccolaiComment